Accogliere il Cambiamento: La Chiave per Affrontare le Tempeste della Vita

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L’unica costante della vita è il cambiamento. “

(Buddha)

Oggi pomeriggio mi ero messa con il pc a scrivere un nuovo articolo per il blog.

Mentre cominciavo a scrivere si è alzato un vento molto forte, che nel giro di pochi minuti ha fatto volare via ogni cosa.

Così ho smesso di lavorare al computer e ho portato in casa ciò che era recuperabile.

Questo evento però mi ha fatto riflettere, ho pensato che dobbiamo sempre essere pronti a “cavalcare” l’onda, a ricostruire quello che è stato distrutto o a recuperare ciò che ci è stato portato via.

Il cambiamento è l’unica certezza che abbiamo nella vita, perchè in fondo anche la nascita e la morte sono dei cambiamenti.

Per questo motivo rimanere sempre fermi nello stesso punto, con le stesse idee, lo stesso modo di approcciarci agli eventi e alla vita in generale, non ha senso.

E’ come se cercassimo di rilassarci su un lettino al mare quando è in corso una tempesta.

Ecco perchè ogni giorno dobbiamo svegliarci ed essere grati di ciò che abbiamo, ringraziamo nel vero senso della parola, come prima cosa ogni mattina, ma mettiamoci anche nell’ottica che tutto potrebbe mutare da un momento all’altro.

Noi per primi dobbiamo sempre cercare il cambiamento, essere la migliore versione di noi stessi, uscire dalla nostra zona di comfort, se non ci abituiamo noi a farlo, ogni evento che ci capiterà sarà per noi disastroso.

La vita è meravigliosa e imprevedibile, affrontiamo gli eventi anziché farci travolgere.

Se non cambiamo noi, sarà la vita a farlo quando meno ce lo aspettiamo.

Ecco perchè la maggior parte delle persone vive ogni evento come fonte di frustrazione, non è abituata al cambiamento.

Sempre utilizzando il mare come esempio, se siamo abili nuotatori, se ci mettiamo alla prova, probabilmente un onda un pochino più grande non ci farà paura, perchè ci siamo messi nella condizione di poterla affrontare.

Se invece non sappiamo nuotare nemmeno nel mare calmo, quasi sicuramente, non riusciremo ad affrontare neanche delle piccole onde.

Viviamo nella costante convinzione che capiti sempre agli altri, ma non è così, domani la vita potrebbe cambiare in positivo o in negativo e dobbiamo noi metterci in condizione di affrontare gli eventi, diventano abili “nuotatori”.

Svegliamoci ogni giorno con il pensiero di fare un cosa che non abbiamo mai fatto, esploriamo nuovi posti, abituiamoci ad abbracciare altre forme di pensiero, sconfiggiamo piccole paure e fobie.

Diventeremo persone che rimangono in piedi anche durante la tempesta, anche di fronte alle avversità che la vita ci pone davanti.

Spesso in questo blog ho scritto che la strada per vivere felici senza ansie è quella di trasformare ogni problema in una opportunità, ogni ostacolo in un miglioramento, potremmo fare molto di più, essere pronti alla vita ogni giorno.

Perchè “la vita è un brivido che vola via”, pensiamo all’esistenza come qualche cosa di leggero, ma sa essere un macigno in certe situazioni, un flusso invisibile che fa cadere ogni certezza e riaccendere ogni speranza.

Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato allo specchio ogni mattina e mi sono chiesto: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare ciò che sto per fare oggi?” E ogni volta che la risposta è stata “No” per troppi giorni di fila, ho capito che bisognava cambiare qualcosa.

(Steve Jobs)

Cambiamo, amiamo, facciamo scelte giuste e anche sbagliate, affrontiamo la vita come se ogni giorno fosse l’ultimo, troviamo il coraggio di metterci davanti alle nostre paure e se domani un vento forte spazzerà via tutte le nostre certezze, ricominceremo da capo, ricostruiremo, ma rimarremo sempre in piedi.

E tutte le vite che abbiamo vissuto e quelle che dobbiamo ancora vivere sono piene di alberi e foglie che cambiano.

(Virginia Woolf)

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