Spesso pensiamo che il cambiamento sia qualche cosa di irraggiungibile, più grande di noi, oppure un passo che devono compiere altre persone da qualche parte.
“Eh ma se gli altri…”
“Chi è al potere deve fare…”
“Cosa vuoi che serva fare…”
Sono alcune delle classiche affermazioni di chi delega il cambiamento, di chi pensa di non poter fare nulla o che non sia una sua responsabilità.
In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne ho preso parte a una camminata e mi sono sentita dire “Cosa servono le camminate? Non cambia le cose, non è con una camminata che moriranno meno donne”
Certo, non è stato quell’evento a cambiare il mondo, ma può essere stato un piccolo gesto per smuovere le coscienze e l’insieme di quelle piccole cose producono il cambiamento.
“L’oceano non è fatto di acqua, ma di piccole gocce”
“Un prato pieno di neve è composto da tanti piccoli fiocchi”
Le nostre singole azioni non producono il cambiamento, ma rappresentano un piccolo passo per arrivare a destinazione.
Spesso veniamo scoraggiati dal fare qualche cosa o cominciare un progetto perché lo vediamo come troppo impegnativo, ma non dobbiamo pensare di fare tutto subito, ma di compiere piccoli passi alla volta, dividere un grande obiettivo in tanti più piccoli.
La cosa fondamentale, se invece vogliamo vedere un cambiamento nella società in cui viviamo, è quello di cambiare prima di tutto noi stessi. Il cambiamento che vogliamo vedere esteriormente dobbiamo pensarlo interiormente.
Molto frequentemente quello che critichiamo nelle altre persone o in una situazione è ciò che ci rappresenta, anche se non ce ne rendiamo conto.
Il cambiamento non deve avvenire perchè dobbiamo, ma deve essere realmente sentito, altrimenti non avverrà sul serio, ma soprattutto non posso “predicare bene e razzolare male”.
-Partecipo alla camminata contro la violenza sulle donne, ma allo stesso tempo urlo contro a un collega perchè ha sbagliato a fare qualche cosa.
-Vieto a mio figlio di utilizzare i dispositivi elettronici, ma io passo molto tempo con il telefono il mano.
Madre Teresa di Calcutta diceva:
“Io da sola non posso cambiare il mondo, ma posso lanciare una pietra nell’acqua per creare molte piccole onde”
E tu quale cambiamento vuoi vedere nel mondo? Quale salto di qualità vuoi vedere in te stesso? Quali comportamenti che critico nelle altre persone rivedo in fondo anche in me?


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