- Festeggiare ogni traguardo raggiunto, anche il più piccolo
- Tenere un diario su cui riportare le lezioni apprese, le cose belle accadute e le cose di cui essere grato/a
- Se ci diamo degli obiettivi giornalieri o facciamo una “To do list” sottolineiamo o spuntiamo ciò che abbiamo portato a termine
- Quando abbiamo del tempo libero o siamo a visitare qualche posto, cerchiamo di puntare sulla qualità più che sulla quantità
- Metto dei timer all’utilizzo dei social e del telefono, spesso infatti costruiscono una causa di frustrazione e distrazione
- Non ci paragoniamo alle altre persone
- Abituiamoci a non dare un peso eccessivo agli aspetti negativi, errori o giudizi, ma analizziamo la realtà in modo imparziale
- Gestiamo il nostro tempo in modo da trovare piccoli spazi nel corso della giornata da dedicare alla crescita personale
- Praticare quotidianamente la mindfulness e meditazione
- Fare un elenco di due/tre cose che ci appassionano e metterle in pratica, anche per pochi minuti ogni giorno
Ogni sera prima di addormentarci cerchiamo di pensare alla giornata appena trascorsa, alle cose di cui essere grati, magari è stata una giornata negativa, piena di eventi andati diversamente da come avevamo previsto, cerchiamola comunque quella cosa di cui essere grati,
anche “solo” il fatto di essere vivi, di avere avuto problemi impegnativi ma risolvibili, di avere appreso una lezione anche da una circostanza spiacevole.
E tu pratichi la gratitudine?


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