Non Siamo una Barca che segue il Vento: Noi siamo quel Vento

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Siamo onde nate dal respiro del mare,
destinate a infrangersi sugli scogli del tempo, per poi tornare in silenzio all’immensità che ci ha generati.


Siamo gocce in cammino, alla ricerca di un nome, di un destino, di un’identità da chiamare nostra, finché un giorno comprendiamo che non esiste alcuna distanza:
Non siamo parte del mare,
siamo il mare.


Siamo la vita che si muove in infinite forme, l’onda che avanza e quella che si ritrae, la quiete che accarezza la riva e la tempesta che scuote l’orizzonte.


Non c’è separazione, non c’è confine,
non c’è sforzo nel fluire.
Il mare non chiede il permesso di raggiungere la costa, né di fare ritorno alle sue profondità.
Segue semplicemente il ritmo eterno della sua natura, danzando tra forza e abbandono, tra impeto e pace.


E noi siamo quella danza.


Siamo la barca che attraversa le acque sconosciute, senza temere il vento e senza opporsi alla sua direzione, perché, in verità, siamo anche quel vento:
il Viaggio e il Viaggiatore,


la Rotta e l’Orizzonte,
l’Onda, il Mare e il Cielo che li accoglie.

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